Intermedio Modulo 13 · Lezione 4 · 16 min

RACI, WBS e Percorso Critico: i Fondamenti del Project Management

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Concetti base, ridotti all'essenziale

Concetti insegnati in ogni corso di management, qui ridotti a quello che serve per applicare le tre regole viste nella lezione 1 — non la teoria completa.

Il triangolo del progetto

Ogni progetto è vincolato da tre variabili che si condizionano a vicenda: non si può cambiarne una senza che le altre due si muovano.

              TEMPO
               /\
              /  \
             /    \
            / VINCOLI\
           /  REALI   \
          /            \
    COSTO ────────────── QUALITÀ / AMPIEZZA

   Vuoi il progetto più VELOCE?      → costa di più o si riduce cosa consegni
   Vuoi il progetto più ECONOMICO?   → richiede più tempo o meno ampiezza
   Vuoi TUTTO incluso, al massimo?   → richiede più tempo o più budget

Quando qualcuno chiede "fallo prima, con lo stesso risultato, senza costi in più" sta chiedendo di violare questo triangolo — è matematicamente impossibile, non è questione di impegno o buona volontà. Il triangolo non è un'opinione tecnica: è un vincolo logico, vale per un'azienda come per la costruzione di una casa.

Strutture organizzative — chi risponde a chi

StrutturaCome funzionaVantaggio / limite
Gerarchica/FunzionaleOgni persona risponde a un solo capo, raggruppata per competenza (commerciale, tecnico, amministrazione)Chiara, ma lenta quando serve collaborazione stretta tra funzioni diverse
A matriceOgni persona risponde sia al proprio responsabile di funzione sia al responsabile del progetto specificoFlessibile sui progetti, ma richiede che i due responsabili si coordinino esplicitamente — altrimenti genera conflitti di priorità
Per progettoUn team dedicato lavora solo su un progetto, dall'inizio alla fine, con un unico responsabileMassima focalizzazione, ma poco efficiente se l'azienda gestisce molti piccoli progetti in parallelo

Un'azienda piccola con due soci (uno commerciale, uno tecnico) è già, di fatto, una struttura a matrice minima: ogni richiesta cliente attraversa entrambe le funzioni. La Regola 2 della lezione 1 è semplicemente la matrice resa esplicita invece che implicita.

RACI — chi fa cosa, in una parola

Uno degli strumenti più usati al mondo per eliminare ambiguità su chi decide cosa. Ogni attività ha esattamente queste quattro etichette assegnate a delle persone:

LetteraSignificato
R — ResponsibleChi esegue materialmente il lavoro
A — AccountableChi risponde del risultato finale — una sola persona, mai due, altrimenti nessuno risponde davvero
C — ConsultedChi va consultato prima che la decisione sia presa (parere a due vie)
I — InformedChi va informato dopo, perché la decisione lo riguarda, ma non decide né viene consultato
AttivitàCommercialeTecnico
Raccogliere la specifica dal clienteR + AC
Valutare la fattibilità tecnicaIR + A
Promettere una data al clienteR + AC
Eseguire il lavoro tecnicoIR + A

Questa tabella è la Regola 2 scritta in linguaggio RACI: nessuno promette (riga 3) senza che il tecnico sia stato Consultato — è la stessa regola, con il nome che usano i libri di management.

Scomporre un progetto — la WBS

La Work Breakdown Structure (WBS) è la tecnica per rendere gestibile qualunque progetto, grande o piccolo: si scompone il risultato finale in pezzi via via più piccoli, fino ad arrivare a compiti che una persona può stimare con precisione.

PROGETTO: Consegna documento tecnico al cliente
   │
   ├── 1. Raccolta dati e specifica         (chi, cosa, quando — Regola 1)
   ├── 2. Elaborazione tecnica                (il lavoro vero e proprio)
   ├── 3. Controllo qualità interno           (verifica prima della consegna)
   └── 4. Consegna e presentazione al cliente

   Un compito che non si riesce a stimare è un compito troppo grande:
   va scomposto ancora, non stimato "a occhio".

Il motivo per cui una richiesta "fai questo per domani" spesso non regge: chi la fa non ha scomposto il lavoro in questi passi — ha stimato l'insieme "a sensazione". La scomposizione (anche solo mentale, 4 righe) è ciò che trasforma una sensazione in una stima affidabile.

Il percorso critico — perché un ritardo di due giorni ne causa dieci

Non tutte le attività di un progetto sono ugualmente urgenti. Alcune possono slittare senza conseguenze; altre, se slittano anche di un giorno, fanno slittare tutto il progetto. Queste ultime formano il percorso critico.

Attività A (2 giorni) ──► Attività C (3 giorni) ──► CONSEGNA
                                  ▲
Attività B (1 giorno) ───────────┘

Il percorso A→C dura 5 giorni: è il PERCORSO CRITICO.
Il percorso B dura 1 giorno: ha 4 giorni di margine (slack).

Un ritardo su B (fino a 4 giorni) non sposta la consegna.
Un ritardo di UN SOLO giorno su A o C sposta la consegna di un giorno.

Prima di dire "questa cosa è urgente, deve passare avanti a tutto" vale la pena chiedersi: è sul percorso critico, o ha margine? Trattare tutto come ugualmente urgente (quando non lo è) è uno dei modi più comuni per rallentare l'intero progetto invece di velocizzarlo.

Gestione del rischio in tre passi

PassoDomanda da farsi
1. IdentificareCosa potrebbe andare storto in questo progetto, prima ancora che inizi?
2. ValutareQuanto è probabile? Se succede, quanto costa (tempo, denaro, relazione col cliente)?
3. MitigareCosa si può fare ORA per ridurre probabilità o impatto, invece di scoprirlo a progetto avviato?

"Un piano non è una previsione di ciò che accadrà. È una preparazione a ciò che potrebbe accadere." — principio di risk management, adattato da Peter Drucker

Primi principi e scomposizione — il metodo per i problemi davvero grossi

C'è un metodo, più antico di qualunque software, per affrontare un problema troppo grande per essere risolto tutto insieme: scomporlo nei suoi elementi verificabili, ignorare come "di solito si fa", e ricostruire la soluzione partendo solo da ciò che è vero per fisica, logica o dato — non per abitudine.

ChiEpocaCosa ha formalizzato
Cartesio1637, Discorso sul Metodo"Dividere ciascuna delle difficoltà in tante parti quante possibili" prima di cercare la soluzione
Richard FeynmanXX secolo, fisicaNon fidarsi mai di ciò che "si dice sempre" — ricostruire ogni fenomeno dalle leggi fisiche di base, anche quando è più lento che copiare una formula nota
Taiichi OhnoToyota, anni '50I "5 Perché" — davanti a un difetto, chiedere "perché" cinque volte di seguito finché non si arriva alla causa reale, non al sintomo più visibile
Charlie Mungerinvestitore"Invert, always invert" — capire un problema anche ragionando al contrario: non solo cosa lo risolve, ma cosa lo renderebbe impossibile da risolvere
Elon Muskingegneria/businessInvece di chiedere "quanto costa di solito una batteria", ha chiesto "quanto costano le materie prime fisiche che la compongono" — la differenza tra le due domande ha reso possibile Tesla

Un sistema software complesso obbliga a definire con precisione dove finisce una parte e comincia l'altra (boundary, interfaccia), a isolare la causa reale di un malfunzionamento tra migliaia di componenti (debugging), e a scomporre un problema enorme in problemi piccoli che comunicano tra loro con regole chiare (architettura a moduli) — perché un sistema che non lo fa, semplicemente non funziona. Fisica, ingegneria e chirurgia insegnano lo stesso metodo — ma il software è una delle poche discipline in cui il sistema stesso, ogni giorno, costringe a farlo bene: se il confine tra due moduli non è definito con precisione assoluta, il programma si rompe subito, non dopo mesi.

Passo del metodoApplicazione a un problema aziendale complesso
Definire i confini (boundary)Dove finisce esattamente questo problema? Cosa NON fa parte di questa richiesta?
ScomporreIl problema grande si divide in problemi piccoli che si possono risolvere uno alla volta — è la stessa WBS di prima
Trovare la causa reale (root cause)Il sintomo che si vede (una consegna in ritardo) quasi mai è la causa vera (una specifica mancante tre settimane prima)
Ripartire dai fatti fisici, non dalle abitudini"Si è sempre fatto così" non è una verifica — è un'abitudine. Il tempo di un materiale a essiccare, la distanza di una nave, la disponibilità reale di una persona sono fatti

Questo metodo non appartiene a una generazione né a una professione — appartiene a chiunque lo applichi con disciplina. Un mastro costruttore medievale che verificava la portata di una trave prima di caricarla, e un ingegnere informatico che verifica il confine tra due sistemi prima di collegarli, stanno facendo esattamente la stessa cosa: fidarsi dei fatti verificabili, non delle impressioni.

"Non basta fare del bene. Bisogna farlo bene." — San Francesco di Sales

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