
Categoria
Mobilità Elettrica & InfrastruttureSede
Brescia Est — Area Logistica A4Potenza
20 MW peak gestitoTecnologia
CFG + BESS + HPCStatus
Engineering200 TIR elettrici ogni notte. Senza stress di rete.
L'elettrificazione del trasporto pesante è già in corso: Volvo, Daimler e IVECO consegnano TIR full-electric. Il collo di bottiglia non è il veicolo — è l'infrastruttura di ricarica che la rete non regge.
Energy Flow Italia ha progettato un depot charging per 200 TIR elettrici nell'area logistica di Brescia Est (autostrada A4): CFG 5 MW come generazione locale, BESS 10 MWh per peak shaving, 50 colonnine HPC 400 kW e un AI Fleet Scheduler che ottimizza le sequenze di ricarica.
Il risultato: connessione MT esistente senza potenziamento AT, picco di rete ridotto del 40%, 200 TIR pronti alla partenza ogni mattina alle 05:00. Il tutto senza emissioni operative.
Perché la rete elettrica non regge i TIR elettrici
Peak demand 20 MW su rete MT non dimensionata
Un depot da 200 TIR elettrici in ricarica simultanea assorbe picchi fino a 20 MW sulla rete di media tensione locale. Le cabine MT della zona industriale di Brescia Est non sono dimensionate per questo carico. Il potenziamento richiederebbe investimenti da 5–8 M€ e tempi di 3–5 anni.
Ricarica notturna concentrata: spike devastanti sulla rete
I TIR rientrano tra le 22:00 e le 02:00. In queste 4 ore, tutti i veicoli si mettono in carica quasi contemporaneamente. Il profilo di assorbimento è uno spike verticale che destabilizza la rete locale, causa voltage dip e può innescare distacchi automatici di sicurezza.
Assenza di generazione locale: dipendenza totale dalla rete
Senza generazione in loco, ogni TIR in più che entra nel depot aumenta linearmente la dipendenza dalla rete. In caso di blackout o distacco cautelativo, il depot si blocca. La resilienza operativa è zero — un rischio inaccettabile per operatori logistici con SLA di consegna garantiti.
Costi di connessione rete AT/MT: 5–8 M€ e anni di attesa
La richiesta di connessione AT per un carico da 20 MW in una zona industriale satura richiede un iter lungo: studio di fattibilità E-distribuzione, rinforzo cabina primaria, posa cavo AT. Tempi: 3–5 anni. Costi: 5–8 M€. Nel frattempo, i TIR elettrici restano fermi o vengono venduti altrove.
Generazione locale + accumulo + intelligenza artificiale
CFG 5 MW — Generazione Locale Continua
Un impianto CFG da 5 MW installato nell'area tecnica del depot produce energia elettrica continua 24/7. Riduce immediatamente il prelievo dalla rete e garantisce generazione locale anche in caso di distacchi. Il CFG copre il carico base (illuminazione, uffici, logistica interna) senza dipendere dalla rete.
BESS 10 MWh — Peak Shaving e Stabilità
Il sistema di accumulo su batterie assorbe l'energia prodotta dal CFG durante le ore di bassa richiesta (diurno) e la scarica durante il picco notturno di ricarica. Il risultato è un profilo di assorbimento piatto: da 20 MW di picco a 10–12 MW sostenuti — accettabili per la rete MT esistente senza potenziamenti.
HPC 400 kW × 50 — Ricarica Rapida Notturna
50 colonnine HPC (High Power Charging) da 400 kW ciascuna coprono 200 TIR in 2 turni di ricarica da 4 ore. La potenza disponibile per veicolo è sufficiente per ricaricare un TIR elettrico dall'20% all'80% in meno di 90 minuti. Cavi CCS2 e MCS conformi allo standard EU.
AI Fleet Scheduler — Ottimizzazione Code di Ricarica
Il sistema AI conosce l'orario di rientro previsto di ogni TIR, il suo stato di carica, il prossimo viaggio e la priorità logistica. Costruisce la sequenza ottimale di ricarica che minimizza i picchi, massimizza la disponibilità delle colonnine e rispetta tutti i SLA di partenza. L'operatore vede tutto su un dashboard in tempo reale.
Sei componenti. Un depot autonomo.
Connessione AT classica vs CFG + BESS + HPC
| Criterio | Connessione AT classica | CFG + BESS + HPC |
|---|---|---|
| Connessione di rete richiesta | AT 20 MW (5 anni, 5–8 M€) | MT esistente + CFG locale |
| Picco assorbimento dalla rete | 20 MW (ingestibile) | 10–12 MW (peak shaved) |
| Tempo di attivazione depot | 3–5 anni | 12–18 mesi |
| Resilienza in caso di blackout | Zero — depot bloccato | CFG + BESS mantengono priorità |
| Costo energia per ricarica | Tariffa piena BT/MT | −20% (autoconsumo CFG) |
| Ottimizzazione code ricarica | Manuale / FCFS | AI Fleet Scheduler |
| Emissioni operative | Dipende da mix rete | 0 (CFG + BESS) |
| Carbon credit fleet | Non applicabile | Certificati Green Charging |
Progettiamo infrastrutture di ricarica HGV che la rete può reggere.
Operatori logistici, gestori di depot e sviluppatori di infrastrutture di ricarica: contattaci per una valutazione tecnica preliminare del tuo progetto.