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Da GO a REC on-chain: il percorso di un MWh tokenizzato

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Antonio Bianchi25 giugno 2026Blockchain

GO, REC, EAC: una mappa dei termini

Prima di qualsiasi considerazione tecnica, è necessario chiarire la terminologia — usata in modo intercambiabile anche da operatori esperti, spesso impropriamente.

AcronimoStandardEmesso daMercato di riferimento
GO — Garanzia d'OrigineEECS (European Energy Certificate System)GSE (Italia), TSO nazionali (EU)Europa (40+ paesi EECS)
REC — Renewable Energy CertificateNAESBREC registries (PJM-GATS, M-RETS, etc.)Nord America
I-REC — International RECI-REC StandardI-REC registries localiPaesi non-EECS (Asia, Latam)
EAC — Energy Attribute CertificateTermine ombrelloVariQualsiasi, dipende dal contesto

Per il mercato italiano e per il calcolo Scope 2 market-based CSRD/GHG Protocol, il riferimento è esclusivamente la GO GSE nel sistema EECS. Un I-REC non è valido per il Scope 2 market-based in Italia. Un REC americano non ha riconoscimento nel sistema europeo.

Il percorso tradizionale: 60-90 giorni

Il flusso di una GO nel sistema tradizionale ha questa sequenza:

  1. Registrazione impianto: il produttore registra l'impianto su GAUDÌ (Gestione Anagrafica Unica degli Impianti, gestita da Terna) ottenendo un codice univoco
  2. Misura della produzione: il misuratore fiscale trasmette i dati di produzione mensile al distributore locale, che li convalida e li comunica al GSE
  3. Emissione GO: GSE emette le GO mensili in formato digitale sul portale GAUDÌ — tipicamente 30-45 giorni dopo la fine del mese di produzione
  4. Trading RECS: le GO transitano sul sistema RECS International (hub europeo delle GO) per il trasferimento al buyer
  5. Cancellation: il buyer (o il suo trader) richiede la cancellazione (retirement) della GO nel proprio registro nazionale. Cancellazione = utilizzo per dichiarazione Scope 2

Tempo totale dalla produzione alla GO in mano al buyer: 60-90 giorni. Durante questo periodo, il buyer non ha visibilità sulla produzione effettiva dell'impianto — solo una promessa contrattuale.

Il percorso tokenizzato: ore, non mesi

Il flusso su blockchain comprime questo ciclo in modo radicale:

Fase 1 — Produzione (0 min) L'inverter registra la produzione in tempo reale. Il dato viene trasmesso al gateway FIWARE via protocollo standard.

Fase 2 — Oracle e firma (< 15 min) Il Chainlink node legge il dato FIWARE, lo aggrega con letture da altri node, firma il risultato. La transazione viene inclusa in un blocco Polygon — tempo medio di finalità: 2-5 secondi, costo: frazioni di centesimo di euro.

Fase 3 — Minting ERC-1155 (< 15 min dalla produzione) Il contratto smart minta il token con metadata completi:

  • Coordinate GPS impianto e codice GAUDÌ
  • Periodo di produzione (timestamp ISO 8601)
  • kWh prodotti nell'intervallo
  • Hash del dato oracle originale
  • Tecnologia (FV cristallino, FV thin film, eolico, idro, etc.)
  • Codice tecnologia EECS

Fase 4 — Trasferimento al buyer (istantaneo) Il token ERC-1155 è trasferibile a qualsiasi wallet Ethereum tramite transazione standard. Se il buyer richiede KYC/AML (obbligatorio per token classificati come strumenti finanziari, opzionale per utility token), il contratto usa lo standard ERC-3643 (T-REX) con whitelist degli indirizzi autorizzati.

Fase 5 — Retirement (burn) per uso ESG Il buyer chiama la funzione burn() del contratto. Il token viene distrutto in modo permanente — non è trasferibile dopo il burn. L'hash della transazione di burn è la prova immutabile del retirement, verificabile su Polygonscan da chiunque.

Tempo totale dalla produzione al retirement disponibile per il report Scope 2: ore.

Interoperabilità con il sistema EECS

Il sistema GSE tradizionale e la tokenizzazione on-chain non sono alternativi — sono complementari. I metadata del token ERC-1155 includono tutti i campi obbligatori dello standard EECS:

  • Codice tecnologia di produzione (ET — Energy Type)
  • Paese di produzione
  • Periodo di produzione (anno-mese)
  • Codice univoco impianto GAUDÌ
  • Numero progressivo GO corrispondente (quando emessa)

Questo garantisce che un revisore ESG possa riconciliare il token on-chain con la GO GSE tradizionale corrispondente, creando un doppio trail verificabile. Il buyer riceve sia la GO tradizionale (per le dichiarazioni che richiedono il formato EECS standard) che il token (per le dichiarazioni che accettano la blockchain come prova).

Il problema del doppio conteggio: risolto per design

Il double counting è il problema endemico dei mercati di certificati energetici tradizionali. Una GO può essere venduta a più buyer se i controlli del registro non funzionano correttamente — problema documentato in diversi sistemi REC non-EECS.

Sulla blockchain, il problema è risolto per costruzione del protocollo:

  • Ogni token ERC-1155 ha un ID univoco che include il periodo di produzione e l'impianto
  • Il contratto verifica all'atto del minting che quell'ID non sia mai stato mintato prima
  • Il burn è irreversibile: un token burned non può essere trasferito né burned di nuovo

Non è un controllo amministrativo — è una garanzia matematica. Il verificatore esterno non deve fidarsi del registro: può verificarlo autonomamente su qualsiasi block explorer.

Posizione di ARERA e GME

ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) non ha ancora adottato una regolamentazione specifica sui token energetici. Il quadro normativo di riferimento rimane quello delle GO GSE tradizionali.

GME (Gestore dei Mercati Energetici) gestisce il Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica e il sistema GO e non accetta attualmente token on-chain come sostituto delle GO EECS nel sistema di trading ufficiale.

La tokenizzazione opera quindi in un layer parallelo — non sostituisce il sistema regolatorio esistente, lo integra con funzionalità che il sistema tradizionale non offre: real-time visibility, retirement immutabile, costo di transazione vicino a zero, interoperabilità cross-border senza intermediari.

L'orizzonte normativo è in evoluzione: il DLT Pilot Regime (Reg. 2022/858) e le revisioni ARERA previste nel periodo 2026-2028 potrebbero aprire lo spazio per un riconoscimento formale dei token energetici nel sistema di mercato regolamentato.

Il servizio Solaria

Ogni GO GSE emessa per la produzione degli impianti della rete Solaria può essere bridgiata on-chain su richiesta del cliente. Il processo non richiede modifiche hardware né interventi sull'impianto: utilizza i dati di produzione già disponibili dall'infrastruttura di monitoring esistente.

Il cliente riceve sia la GO GSE tradizionale — per le dichiarazioni CSRD Scope 2 market-based e per il sistema RECS — sia il token ERC-1155 corrispondente su Polygon, con retirement on-chain disponibile per i buyer che richiedono questo formato nelle loro supply chain ESG. Due formati, un'unica produzione certificata, zero doppio conteggio.

Commenti (3)

  1. Marco Ferretti2 giorni faRispondi
    Articolo ottimo — esattamente quello che cercavo per valutare le opzioni del nostro impianto. L'analisi è chiara e ben documentata.
  2. Giulia Romano3 giorni faRispondi
    Molto utile. Stavamo valutando da tempo l'eolico e articoli come questo aiutano a fare chiarezza sui punti tecnici fondamentali.
  3. Antonio Bianchi5 giorni faRispondi
    Ho condiviso questo con i colleghi del reparto tecnico. Ottima prospettiva bilanciata tra aspetti tecnici ed economici.

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